Passa ai contenuti principali

Post

"Prospettiva 1" di Martino Zanetti secondo lo Studio Francescon & Collodi

Quando l’aria di rinnovamento si respira a pieni polmoni, quando la creatività è vibrante tra le nostre mura e quando il Cliente si mostra aperto all’innovazione ed ad infrangere determinate regole io, proprio io, mi sento finalmente LIBERA.

L’entusiamo creativo poi diventa virale e tutto lo studio Francescon & Collodi si fa partecipe di questa nuova immagine, di questo piccolo stupor mundi che si accoccola attorno al nuovo vetro e ridisegna l’intero packaging fino ad arrivare a spiegarsi su tutta l’immagine aziendale.

Stiamo parlando, perché si sa, il commercio è innanzitutto una conversazione, di Col Sandago: la perla vitivinicola voluta e creata da Martino Zanetti.
Proprio “Prospettiva 1” di Martino Zanetti, pittore, ma anche noto imprenditore che cura con altrettanta passione la sua Hausbrandt di Trieste e il birrificio Theresianer, si dipana come un gomitolo policromo a formare il filo conduttore della nuova comunicazione per immagini e sensazioni.

Prosecco vuol dire volute …
Post recenti

L'Architetto del Vino

Un nuovo servizio si offre alle sempre più pressanti esigenze dei nostri Clienti: la progettazione architettonica e realizzazione di Cantine, la realizzazione di stand fieristici e la progettazione d’interni.
In molti ci chiedono se conosciamo un architetto affidabile e capace a cui domandare di realizzare su carta il proprio sogno, quello di tutta una vita, costruire o rimodernare la propria Cantina.
L’Architetto Fabio Nassuato è un uomo attento, accorto e, lo si vede subito, energico e reattivo. Lui non sta mai fermo, le sue idee sono in continuo fermento e freme dalla voglia di anticipartele. Anche i suoi lavori mostrano una profonda conoscenza della “materia” mista ad un crescente entusiasmo che non si smorza nemmeno davanti ai più ardui ostacoli. L’abbiamo visto all’opera: per lui sono fondamentali il recupero, l’ecosostenibilità e la flessibilità degli ambienti. Lo studio preliminare non riguarda solo il territorio in cui si innesta la nuova struttura, il paesaggio, ma guarda ne…

Vinitaly 2018, arriviamo!

Tutto è compiuto, tutto consegnato, o quasi. Anche quest’anno per il Vinitaly 2018 il nostro Studio ha dato il massimo e ora siamo allo stremo delle forze.

Ho sentito parlare di ripresa, di aumento del trend di vendita, di grande fermento. Ma solo sentito dire, perché di leggere e di scrivere (come dico io) non ce lo siamo permessi.
Ieri sera, dopo mesi, sono andata a fare la spesa per mettere qualcosa in quel frigorifero che, una volta tolti gli ortaggi striminziti e con la muffa, era diventato uno spaziale laboratorio criogenico: le rare volte che qualcuno in famiglia aveva provato ad aprirne un’anta aveva avvertito tutta la desolazione di questo mestiere che ci attanaglia, ci rende schiavi, ci fa mangiare qualsiasi cosa preconfezionata, ci fa dormire poco e con il pensiero sempre rivolto all’impianto mandato, alla grafica da inventare, all’etichetta che manca e a tutto il nostro quotidiano.

Ma cosa è successo? Perché mi sento di dire che siamo esausti, proprio ora che, con il Vinit…

I Media Audiovisivi: scenari convergenti

Cristina Collodi ha partecipato al corso "I Media Audiovisivi: scenari convergenti"  presso l'Università degli Studi di Ferrara, erogato dalla piattaforma EduOpen.
Competenze acquisite:
questo Badge attesta che lo studente ha partecipato e concluso positivamente il corso  "I Media Audiovisivi: scenari convergenti",  ottenendo i seguenti risultati:

- conoscere le caratteristiche comunicative base di cinema, televisione e video;
- conoscere il sistema audiovisivo contemporaneo;
- conoscere i paradigmi comunicativi del web;
- conoscere i principi comunicativi dell'audiovisivo online;
- conoscere le potenzialità comunicative di YouTube;
- conoscere i paradigmi comunicativi delle web series e dei web doc.
Per info: .Bestr

31 LINE nuovo concept per FRIULVINI

L’immagine grafica, l’icona o segno, è l’indispensabile veicolo della significazione: una sorta di rampa da cui parte un messaggio che ritorna dal passato in chiave moderna. Le tre “cuspidi” che sovrastano l’etichetta dell’intera linea “31 LINE” non sono altro che le tre parti dell’aquila Fiulana: le ali con al centro il tronco. L’aquila, infatti, quale antichissimo segno di potenza, vittoria e prosperità arriva ad immagine delle Terre Friulane fin dal tempo dei Romani per affermarsi quale bicefala, in tempi più recenti, ad indicare sia la sovranità della Gastaldia sia quella del Castellano, cioè del vicario dell’Imperatore che del signore proprietario di un territorio fortificato e difeso. Siamo nel 1509 quando l’impero Asburgico sconfigge Venezia e arriva ad annettere il Friuli fino a Trieste per poi confermarsi nel 1809 con l’arrivo dell’Arciduca d’Austria che proiettò l’intera Regione nello sfarzo della mittelleuropa dell’Impero Ausburgico. L’aquila da falconeria dell’imp…

VINI CHIARELLO

Gianni Chiarello, nel 1970, incomincia la sua grande avventura come imprenditore. A Brendola, un paese in provincia di Vicenza adagiato sulle pendici dei Colli Berici, la sua Azienda Agricola a gestione strettamente familiare, consta oggi di ben 30 ettari vitati sia a DOC che IGT.
Sono la vera passione e la capace dedizione dell'intera famiglia a fare da motore alla conduzione delle vigne nei vari passaggi stagionali e alla gestione di tutte le fasi di cantina.
Gianni con il figlio Luigi, enologo, riconoscono al territorio e ne esaltano la vocazione di essere il giusto habitat per vini di alta caratura sia da uve autoctone quali il Garganego, il Raboso, il Durello e il Rosato che ne tramandano la tipicità; sia con quelle di carattere internazionale quali il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Pinot Grigio capaci di competere con i più rigorosi esami organolettici.
Aromi, sapori, fatica, innovazione, continuo impegno commerciale sono valori che non sono passati inosservati, oltre che d…

SAN MAMAN DI BRUSEGHIN MARZIO

Marzio Bruseghin, dalla splendida carriera ciclistica che lo ha portato fino al terzo gradino del podio al Giro d’Italia del 2008, spende la sua grinta e lo spirito sportivo tra le sue vigne poste sulle pendici delle Prealpi Trevigiane a ben 430 mt di altitudine. La vera sfida inizia nel 2004 dove da 20 ettari di terreno 6 vengono vitati secondo il rigido protocollo biologico. Nel 2008, l’anno del grande successo agonistico, le prime bottiglie di Prosecco Doc. Da allora l’impegno diventa una vera passione, anche per l’allevamento degli asinelli che lassù pascolano liberi sfalciando l’erba. Loro sono divenuti il simbolo di questa Azienda Agricola: forti, spontanei, naturalmente biologici. Marzio segue personalmente ed attentamente tutti i momenti del vigneto e della vinificazione delle sue uve Glera: nulla è lasciato al caso. Tutto il processo produttivo deve garantire l’alto standard qualitativo e mantenere intatte le caratteristiche Bio dei vini: il basso impatto ambientale, il ricorso a…